Rughe glabellari e frontali: perché i filler non sono il “protagonista” nel racconto
Quando si parla di rughe glabellari e frontali, il linguaggio della medicina estetica cambia registro....
Midface: perché il “triangolo della giovinezza” è ancora una chiave narrativa utile
Nel linguaggio della medicina estetica, il midface occupa una posizione centrale non solo dal punto...
Longevità dichiarata vs percepita: perché le durate non sono mai un numero assoluto
Quando si parla di filler, uno dei temi più ricorrenti è la durata. Nei contenuti...
Filler vs tossina botulinica: perché sono trattamenti diversi già nel racconto
Nel linguaggio della medicina estetica, filler e tossina botulinica vengono spesso citati insieme, come se...
Arco di Cupido e contorno labbra: come si racconta la definizione senza promesse
Nel linguaggio dell’estetica labiale, l’arco di Cupido e il contorno delle labbra sono spesso associati...
Tempie: perché i volumi laterali cambiano la percezione dell’intero volto
Nel racconto dell’estetica del viso, le tempie sono spesso considerate un’area “silenziosa”. Raramente sono al...
Mandibola e jawline: estetica della linea e differenze tra visi maschili e femminili
Nel linguaggio della medicina estetica contemporanea, mandibola e jawline occupano un ruolo sempre più centrale....
Nasogeniene: perché non sempre “riempire” è la parola migliore
Nel linguaggio comune, quando si parla di solchi nasogenieni, il verbo più utilizzato è spesso...
Occhiaie e tear trough: perché è un’area “sensibile” dal punto di vista comunicativo
Nel linguaggio della medicina estetica, poche aree vengono trattate con tanta cautela comunicativa quanto quella...
Mento: proiezione, proporzioni e profilo, come si valutano gli equilibri estetici
Nel linguaggio della medicina estetica, il mento è una delle aree che più influenzano la...
