“Natural look”: come la comunicazione ha cambiato il modo di parlare di filler
Negli ultimi anni, il termine “natural look” è diventato una delle espressioni più utilizzate nella...
Lobi delle orecchie: perché è una micro-area sempre più citata
Nel linguaggio dell’estetica contemporanea, i lobi delle orecchie sono diventati una micro-area sempre più presente...
Midface: perché il “triangolo della giovinezza” è ancora una chiave narrativa utile
Nel linguaggio della medicina estetica, il midface occupa una posizione centrale non solo dal punto...
Tempie: perché i volumi laterali cambiano la percezione dell’intero volto
Nel racconto dell’estetica del viso, le tempie sono spesso considerate un’area “silenziosa”. Raramente sono al...
Nasogeniene: perché non sempre “riempire” è la parola migliore
Nel linguaggio comune, quando si parla di solchi nasogenieni, il verbo più utilizzato è spesso...
Zone del viso e priorità estetiche: la logica del “full face” spiegata bene
Negli ultimi anni, il concetto di full face è diventato sempre più centrale nel linguaggio...
Monofasici e bifasici: cosa cambia davvero nella formulazione e nella gestione
Comprendere cosa si intende per monofasico e bifasico aiuta a interpretare correttamente il linguaggio del...
Reologia nei filler: come leggere G’, G’’ e viscosità senza essere ingegneri
Negli ultimi anni, il termine reologia è entrato sempre più spesso nel linguaggio dei filler...
Reticolazione, coesività, elasticità: guida ai termini che trovi nelle schede prodotto
Le schede prodotto dei filler dermici contengono spesso termini tecnici che possono risultare poco immediati...
Acido ialuronico: perché è il protagonista nei filler e cosa significa “cross-linking”
Quando si parla di filler dermici, l’acido ialuronico è senza dubbio la molecola più citata...
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